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MINI PENNE RIGATE AL SAPORE DI MARE
Mini Penne Rigate con nasello al pomodoro


Cucina insieme ai tuoi bambini le Mini Penne Rigate al sapore di mare! Seguili mentre svolgono i compiti più semplici e fai personalmente le operazioni fuori dalla loro portata. Vi divertirete e loro impareranno tante cose nuove!

: Bassa : 15 min
2 di Mini Penne Rigate Barilla (350 g)
1/2 di polpa di pomodoro (180 g)
2 di polpa di nasello (200 g)
1/2 di cipolla tritata (20 g)
1/2 di prezzemolo tritato (20 g)
1 uovo
1 di pangrattato (50 g)
5 di Parmigiano Reggiano grattugiato (50 g)
2 di olio extravergine di oliva (20 g)
un po' di sale e un po' di pepe (q.b.)
un po' di farina (q.b.)
1 di sale grosso

Quattro mani pulite
Due grembiuli
Un cucchiaio di legno
Un coltello
Un frullatore (mixer)
Una padella
Una pentola grande
Uno scolapasta
Una tazza da latte
Una tazzina da caffè
I piatti per servire
1
Per prima cosa, mettiamo nel mixer l'ingrediente principale, la polpa del pesce, e diamogli una bella frullata!
2
Ora prendiamo il pesce frullato, un uovo, il pangrattato e il Parmigiano Reggiano, mischiamo tutto e proviamo a fare delle piccole polpette. Sarà divertente!
3
Nel frattempo, soffriggiamo la cipolla tritata in una padella. Appena inizia a sentirsi il profumo del soffritto, aggiungiamo la polpa di pomodoro, il sale, il pepe e mescoliamo tutto con il cucchiaio di legno.
4
Quando siamo soddisfatti della forma delle nostre polpette, le rotoliamo per bene nella farina e poi le tuffiamo nella padella. Tra 7 minuti saranno cotte a puntino!
5
Nell'attesa, riempiamo d'acqua la pentola grande e mettiamola sul fuoco. Appena l'acqua bolle, aggiungiamo il sale e le Mini Penne Rigate Barilla.
6
Una volta cotte, scoliamo bene le Mini Penne Rigate. Versiamole in una ciotola e aggiungiamo il nostro condimento, dando una bella mescolata. Per finire, mettiamole nei piatti e ricopriamole con una leggera spolverata di prezzemolo! E finalmente...tutti a tavola!



Il PESCE non ha nulla da invidiare alla carne: il suo contenuto di proteine è paragonabile a quello della carne suina e bovina. Ma è sul fronte dei grassi che il pesce vince alla grande. Il termine "grasso" in questo caso non assume il valore negativo che ha in genere: quelli del pesce sono per lo più grassi polinsaturi, i cosiddetti grassi "buoni", preziosi alleati del nostro sistema circolatorio che migliorano la salute del cuore e lo mantengono giovane.



Conosci il detto "Sempre in mezzo come il PREZZEMOLO"? Deriva dal fatto che quest'erba è usata per aromatizzare tantissime salse e condimenti. Ma non solo! Nel corso dei secoli, con una scusa o con l'altra, il prezzemolo è sempre stato presente! Lo troviamo, a ciuffetti, sulla testa degli antichi Greci: credevano stimolasse l'appetito e regalasse allegria. Completamente diverso era l'uso che ne facevano i Romani: con rametti di prezzemolo adornavano le tombe dei loro cari.
Eccoci ora in un monastero medievale: qui, il prezzemolo era apprezzato per le sue proprietà curative, per esempio contro le punture d'insetti.


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