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MINI TORTIGLIONI TRICOLORE
Mini Tortiglioni con zucchine, pollo e pomodori


Cucina insieme ai tuoi bambini i Mini Tortiglioni Tricolore! Seguili mentre svolgono i compiti più semplici e fai personalmente le operazioni fuori dalla loro portata. Vi divertirete e loro impareranno tante cose nuove!

: Bassa : 20 min
2 di Mini Tortiglioni Barilla (350 g)
1 bella fetta grossa di petto di pollo (100 g)
2 pomodori (150 g)
2 zucchine medie (200 g)
1/2 di panna (100 g)
1/2 cipolla
2 di olio extravergine di oliva (20 g)
un po' di sale (q.b.)
un po' di pepe (q.b.)
1 di sale grosso

Quattro mani pulite
Due grembiuli
Un cucchiaio di legno
Un coltello
Una padella
Due pentole grandi
Un bicchiere
Uno scolapasta
Una tazza da latte
Una tazzina da caffè
I piatti per servire
1
Per iniziare, laviamo le zucchine e poi tagliamole a dadini.
2
Tagliamo il pollo a cubetti; mettiamolo in una padella con un po' d'olio e di cipolla tritata e facciamolo cuocere per 3 minuti. A questo punto, aggiungiamo anche le zucchine.
3
Ora riempiamo una pentola grande d'acqua e mettiamola sul fuoco. Quando bolle, immergiamo i pomodori per un minuto. E' un trucco da grande chef: così sarà più facile pelarli! Oltre alla pelle, dobbiamo togliere anche i semi.
4
Ora possiamo tagliare i pomodori a pezzetti e unirli al pollo e alle zucchine, nella padella.
5
Dopo 5 minuti di cottura, diamo l'ultimo tocco alla nostra salsa: è il momento di aggiungere la panna. Versiamo il contenuto del bicchiere e poi giriamo con il cucchiaio di legno.
6
Mettiamo una pentola piena d'acqua a bollire e, quando bolle, aggiungiamo il cucchiaio di sale grosso e i Mini Tortiglioni Barilla. Quando è cotta, scoliamo la pasta, mettiamola in una ciotola a aggiungiamo il nostro condimento. Versiamola nei piatti e finalmente...tutti a tavola!



Il POMODORO non è una verdura, ma un frutto, originario delle regioni basse delle Ande. Furono proprio gli Aztechi che diedero al pomodoro il nome di "tomatl", che significa "frutto polposo". E' un alimento ricchissimo di vitamine (ne contiene addirittura otto!), preziose per lo sviluppo nella crescita dei bambini. Inoltre, è un ottimo dissetante e ha grandi proprietà energetiche, depurative e antiossidanti.



Oggi è normale avere il SALE in cucina, ma nei secoli scorsi era un alimento raro e prezioso. I Romani costruirono una via apposta per portare il sale fino a Roma: la via Salaria, che esiste ancora oggi e che collega Roma con il mar Tirreno e il mar Adriatico. Il sale, fondamentale sia per condire i cibi sia per conservarli (non esistevano i frigoriferi!), si ricavava infatti dal mare, con una tecnica che permetteva di far evaporare l'acqua. Anche oggi il sale che usiamo o arriva dal mare o viene estratto da miniere nelle viscere della terra. Un'altra curiosità: sai perché la "paga" si chiama anche "salario"? Perché i soldati romani venivano pagati in sacchi di sale!


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