Cucina insieme ai tuoi bambini i Mini Tortiglioni al gusto d'estate! Seguili mentre svolgono i compiti più semplici e fai personalmente le operazioni fuori dalla loro portata. Vi divertirete e loro impareranno tante cose nuove!
:
Bassa
: 40 min
2
di Mini Tortiglioni Barilla (350 g)
3
zucchine (300 g)
1
cipollotto (50 g)
1/2
vasetto di yogurt (50 g)
1/4
di panna (50 g)
1
di basilico tritato
2
di Parmigiano Reggiano grattugiato (20 g)
2
di Pecorino grattugiato (20 g)
2
di olio extravergine di oliva (20 g)
un po' di sale (q.b.)
un po' di pepe (q.b.)
1
di sale grosso
Quattro mani pulite
Due grembiuli
Un cucchiaio di legno
Un coltello
Una padella
Una ciotola
Un bicchiere
Una pentola grande
Uno scolapasta
Una tazza da latte
Una tazzina da caffè
I piatti per servire
1
Prima di tutto, facciamo soffriggere il cipollotto nella padella. Poi laviamo le zucchine, strofinandole bene. Quando sono completamente pulite, tagliamole a forma di fiammifero.
2
Ora prendiamo le zucchine un po' alla volta e tuffiamole delicatamente nella padella. Poi aggiungiamo un pizzico di sale e lasciamo cuocere per 10-15 minuti.
3
Il timer suona: le zucchine sono cotte! Prendiamo il vasetto di yogurt e rovesciamolo, piano piano, nella padella. Aggiungiamo anche la panna e il basilico tritato e poi diamo una bella mescolata con il cucchiaio di legno.
4
Prepariamo una pentola d'acqua salata per la pasta. Appena l'acqua comincia a bollire, aggiungiamo il cucchiaio di sale grosso e i Mini Tortiglioni Barilla.
5
Scoliamo la pasta, mettiamola in una ciotola a aggiungiamo la nostra salsa alle zucchine, il Parmigiano Reggiano e il pecorino. Giriamo con energia e finalmente...tutti a tavola!
La ZUCCHINA contiene il 95% d'acqua e ha un bassissimo contenuto calorico: ecco perché è un alimento molto rinfrescante e leggero. Una volta cotta, è così digeribile da essere consigliata anche ai bambini più piccoli. Ma le sue proprietà non finiscono qui: il suo apporto di minerali è davvero considerevole. La sua parte più preziosa è la buccia, tenera, commestibile e ricca di minerali e vitamine.
Narra una leggenda che, tanto tempo fa, esisteva un terribile drago, in grado di uccidere con lo sguardo. Si chiamava "Basilicus". L'unico modo per metterlo KO era strofinargli davanti al muso le foglie di una piccola pianta. Con il passare del tempo, la gente si abituò a chiamare questa pianta con il nome del drago: hai capito bene, si tratta proprio del nostro BASILICO! Ecco un'altra prova di quanto quest'erba sia speciale: prima di raccoglierla, gli antichi greci si purificavano la mano destra con l'acqua di tre diverse fonti e indossavano abiti immacolati! D'altra parte, basilico in greco significa "regale"...