La patria dei Taglierini č il Piemonte, dove l'antica ricetta prevedeva un impasto di farina e uova, con l'aggiunta di formaggio grattugiato. Emiliane Barilla hanno reinterpretato la ricetta tradizionale, per offrire un formato dalla consistenza delicata, preparato con una sfoglia tirata ad arte, nella quale la semola si unisce alle uova in un equilibrio perfetto.
Il formato I Taglierini sono striscioline sottilissime (solo 2mm) di sfoglia all'uovo, a sezione piatta. La consistenza delicata li rende perfetti per esaltare i condimenti pił sfiziosi e leggeri, seppure la ricetta tradizionale li consigli abbinati a ragł di carne dal sapore deciso.
Consigli per l'uso La ricetta tradizionale per i Taglierini č un ricco ragł con carne, fegatini e lardo. Per preparare una ricetta pił raffinata, č perfetto l'abbinamento con il tartufo, che condivide l'origine territoriale con questo sfizioso formato di pasta all'uovo. I Taglierini sono perfetti anche per ottimi primi al cucchiaio: le minestre ai fagioli o alle fave sono esaltate dalla presenza di questi sottili fili di sfoglia all'uovo; preparate sia calde che tiepide, sono esaltate dall'abbinamento con un buon Barbera. Barilla consiglia di assaggiare i Taglierini con i condimenti a base di pesce, con crostacei e frutti di mare. Ecco per esempio un'insolita, freschissima ricetta da provare soprattutto in estate: i Taglierini con polipo e melone.
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