I Troccoli sono un formato di pasta tipico della Basilicata, ma sono molto diffusi anche in Puglia oltre che nel Lazio e in Abruzzo. L'origine etimologica della parola "troccolo" fonda sullo strumento con cui si confeziona tradizionalmente questo formato: u 'ntrùcele, (dal latino turculum) un particolare matterello scanalato, in legno o in metallo, che discende dal "ferro da maccheroni" del Cinquecento e che, passato sulla sfoglia di semola, permette di ottenere degli spaghetti piuttosto spessi.
Il formato I Troccoli sono un formato di pasta lunga a sezione quadrata e grana ruvida che regala al palato sensazioni intense e corpose adattandosi bene sia ai piatti dal gusto deciso sia ai sughi più semplici e delicati di cui esalta il sapore.
Consigli per l'uso Barilla ti consiglia di assaggiare i Troccoli con una ricetta profumata fatta di fagiolini pomodoro e menta, una delizia per gli occhi e per il palato. Per la loro consistenza, i Troccoli sono ottimi da gustare anche con i sughi a base di carne come il tradizionale "ragù del macellaio" così chiamato perché realizzato con carne mista preparata dal macellaio, in cui non possono mancare l'agnello e il maiale. |
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