Originari della Puglia, i Cavatelli nascono da una delle numerose varianti dello gnocco medioevale e sono molto conosciuti in diverse zone del sud Italia, dove assumono dimensioni più o meno grandi e forme più o meno aperte a seconda delle aree di diffusione. Il loro nome ricorda la modalità casalinga di realizzazione del formato, che viene ottenuto "cavando" con le dita i pezzetti di impasto o semplicemente trascinandoli sulla spianatoia con il pollice o con un coltello.
Il formato I Cavatelli si presentano incurvati su sé stessi come delle piccole conchigliette arrotolate ai bordi e, grazie alla loro superficie liscia all'esterno e ruvida all'interno, trattengono perfettamente il condimento esaltandone il sapore in maniera sublime.
Consigli per l'uso I Cavatelli si sposano perfettamente a condimenti a base di verdure come rape selvatiche, rucola, verze e fiori di zucchina o a condimenti di carne accompagnati da formaggi tipici pugliesi come cacioricotta o pecorino. E proprio il pecorino è uno degli ingredienti della ricetta consigliata da Barilla insieme a pomodoro e rucola, un piatto facile e veloce che esalta la genuinità e i sapori tipici della tradizione culinaria pugliese. |
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