La pasta ripiena in generale e il tortellino in particolare appartengono alla tradizione culinaria italiana. Le fonti storiche fanno risalire al Medioevo la loro data di nascita. Due le leggende: la prima narra che i Tortellini siano stati inventati nel 1095 in occasione della partenza dei cavalieri alla prima crociata; la seconda racconta che un oste dopo aver ammirato la bellezza di Venere creò i Tortellini ispirandosi alla forma del suo sensuale ombelico. Barilla ha raccolto gli insegnamenti della tradizione in modo eccellente. Il risultato sono i Tortellini con Prosciutto Crudo, dove la sfoglia tirata ad arte avvolge il delicato ripieno.
Il formato La loro ricetta, immutata nel tempo come l'aspetto, coniuga felicemente due grandi tradizioni della terra emiliana: la cordialità festosa della pasta ripiena e l'intensità del sapore del prosciutto crudo, ingrediente principe di questi Tortellini, protagonista del morbido ripieno dal gusto inconfondibile. Proprio grazie alla ricchezza del ripieno, i Tortellini costituiscono un ottimo piatto unico, prelibato e nutriente.
Consigli per l'uso I Tortellini con Prosciutto Crudo sono, per definizione, il tipico formato da brodo. In realtà il sapore prelibato del loro ripieno e la consistenza avvolgente della sfoglia sono esaltati anche quando accompagnati da deliziosi condimenti a base di panna. Barilla li consiglia in una ricetta che sposa il Tortellino con l'erba più famosa del Mediterraneo, il rosmarino, il cui nome significa in latino "rugiada di mare". |
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