Home
> Stampa
> Spedisci a un amico
Home Il paese dei sapori A tavola con piacere
Il mondo Barilla
La cucina italiana
Il paese dei sapori
Itinerari golosi
Soste da Gourmet
Appuntamenti
A tavola con piacere
Piacere e Benessere



La festa dei bambini

Trasformare il momento del pranzo o della cena in una festa: ecco un buon modo per far sì che i bambini siedano volentieri a tavola. Basta usare un po' di fantasia, magari invitando a casa anche gli amici e i compagni di scuola dei piccoli. Una tavola addobbata e apparecchiata con fantasia può costituire un gioco e uno stimolo a mangiare con gusto anche i cibi meno appetibili per un bambino. Dal pasto di tutti i giorni alla festa di compleanno i trucchi e gli accorgimenti fondamentali restano gli stessi.



AD OGNUNO IL SUO POSTO

Innanzitutto è di sicuro effetto allestire un tavolo a parte per i più piccoli, separato da quello degli adulti. Se la stagione lo permette, il pasto può essere organizzato in giardino o in terrazzo: i bambini si sentiranno così più liberi di muoversi e di giocare. Se invece fa freddo o non si dispone di un giardino, è sufficiente approntare un tavolo in plastica più basso, che oltre ad essere più "a misura" di bambino permette di ottenere un effetto straniante e di gioco. Una soluzione ideale per tutti: i bimbi sono liberi di giocare, evitando così di monopolizzare il momento conviviale e quindi la conversazione degli adulti.

L'addobbo della tavola è fondamentale. I bambini possono essere coinvolti al momento di apparecchiare la tavola. Ognuno sarà così libero di esprimere la propria personalità scegliendo quali piatti e quali posate utilizzare. Il consiglio è di non usare piatti, bicchieri o posate di servizio: meglio se sono tutte diverse e possibilmente di plastica, per evitare il rischio di rompere stoviglie più o meno preziose e per dare ad ogni bimbo la possibilità di personalizzare il posto con il proprio piatto, bicchiere e posata. I genitori più pazienti e fantasiosi possono organizzare giochi a domanda e risposta, o un semplice "uno due tre stella", per assegnare i posti ai piccoli facendoli divertire.

COME SERVIRE I PIÙ PICCOLI

La fantasia aiuta. Il vecchio trucco della nonna "apri la bocca che arriva l'areoplanino" è uno stratagemma sempre valido. Ma anche la preparazione dei piatti e il modo in cui vengono serviti è importante. L'ideale è che i bambini imparino a prendere il cibo con le proprie mani o usando le posate. Se sono troppo piccoli è bene non dare loro in mano posate con cui potrebbero ferirsi: meglio servire loro il cibo già tagliato in piccoli pezzi, in modo che possa essere eventualmente preso con un semplice cucchiaio. Affinché l'alimentazione sia bilanciata e per evitare che il bambino mangi solo il primo e salti la carne o la verdura, si possono cucinare dei piatti unici in cui siano presenti tutti gli alimenti necessari. Il pasto sarà così meno lungo, ma più goloso e completo. Le pietanze possono venire presentate componendole secondo forme nuove, magari ispirate ai personaggi dei cartoni animati, e utilizzando frutta e verdura come colori. Se la verdura o la carne non piacciono ai piccoli commensali, si consiglia di "camuffare" questi due ingredienti fondamentali frullandoli, rendendoli così anche più appetitosi. Nel caso l'occasione del pasto sia una festa, la soluzione migliore è quella di organizzare un tavolo a buffet al quale i bambini possano servirsi da soli, con tartine di verdure e carne o piattini di insalata di pasta. Così potranno alternare liberamente i momenti del pasto a quelli del gioco.

| | |