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Cantine Aperte, il vino e un piacere nuovo nel rito della degustazione
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Cantine Aperte da dodici anni è il più importante appuntamento per i sommelier e gli amanti della degustazione. Un rituale che si rinnova ogni primavera in tutta la penisola, quando i viticoltori incontrano il pubblico durante percorsi guidati all'insegna dell'enoturismo. Cantine Aperte è una sorta di iniziazione ai segreti di Bacco: i visitatori hanno libero accesso ai locali di produzione delle etichette più pregiate. Per un intero weekend, alla fine di maggio, le aziende vinicole italiane si trasformano in un grande museo della cultura materiale, tutta da scoprire e... gustare. Promossa dal Movimento Turismo del Vino, la degustazione coinvolge più di mille cantine ed è accompagnata da iniziative gastronomiche che propongono il vino insieme a prodotti tipici. L'obiettivo è di allestire momenti ricreativi quali spettacoli folcloristici e mostre a tema coniugando cultura, arte, natura e artigianato. Un'occasione per immergersi nella tradizione vinicola celebrando, al contempo, il territorio e le sue risorse. |
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VINO E CIOCCOLATO: UNA COPPIA D'ASSI |
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Le proposte enogastronomiche di Cantine Aperte fanno tendenza. Per solleticare il palato non ci si affida più solo ai piatti forti della tradizione regionale. L'ultima novità in fatto di degustazione potrebbe sembrare azzardata: sorseggiare un bicchiere di vino insieme a una tavoletta di cioccolata. Cacao e vino sono alleati del buonumore: perché quest'unione sia gradita al palato occorre abbinare un'annata pregiata ad un cacao d'eccellenza. È necessario, infatti, considerare solo il cioccolato di qualità, ovvero quelle tipologie che contengono almeno il 70 per cento di cacao, con pochissime aggiunte di burro o semi oleosi. Gli esperti consigliano di provare, sperimentare e decidere. Se siete curiosi vi suggeriamo di degustare del Chuao (cacao venezuelano) insieme a un calice di Supertuscan (tra i migliori rossi toscani). Tra gli accostamenti più riusciti vi sono poi il Marsala, il Barolo Chinato e l'Anghelo rujo (vino dolce sardo) da provare con del cioccolato amaro. Ottimo anche l'incontro con Porto, Pedro Ximenez e alcuni sherry.
Gli accostamenti con torte, dessert e cioccolatini devono essere invece accompagnati esclusivamente da vini dolci e passiti: la torta Sacher con il Marsala superiore, i cioccolatini con Vin Santo, Aleatico o passito di Pantelleria. Anche il cioccolato bianco o quelli al latte possono essere abbinati al vino. In questo caso, proprio per l'elevata presenza di burro e grassi di origine lattica, i vini devono essere passiti bianchi, dolci e freschi: preferibili il Recioto di Soave e di Gambellara, ma anche l'Erbaluce di Caluso passito. Un'alternativa sono i Moscati come quello di Chambave (Valle d'Aosta) o di Scanzo (Valcalepio, Bergamo).
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Cantine Aperte nel 2004 ha registrato un'affluenza complessiva pari a un milione e 200 mila degustatori. Sono soprattutto i giovani a recarsi fuori città per un weekend alternativo: sono loro che, in coppia o in comitiva, apprezzano sempre più le iniziative collaterali che nascono intorno ad eventi come Cantine Aperte. In Puglia, ad esempio, sono stati messi a disposizione pacchetti turistici che incoraggiano la conoscenza dei prodotti agro alimentari, con soste presso frantoi, trattorie e masserie. Nelle colline di Piemonte, Lazio e Toscana accanto alle cantine sono stati creati alloggi, dove trascorrere una rilassante vacanza tra i vigneti. Nel 2004, in Lombardia, hanno avuto grande successo tra i visitatori più giovani i Giracantine, i tour organizzati che da Milano conducevano verso le maggiori zone di produzione. La Campania ha inaugurato, invece, il binomio "Cinque siti archeologici nel segno del vino" creando un filo diretto tra botti e monumenti. Un tale successo ha convinto il Movimento Turismo del Vino a coinvolgere nelle proprie iniziative anche i Paesi stranieri a forte caratterizzazione vinicola, tentando così di creare un fronte internazionale per la tutela delle tradizioni enogastronomiche. Sulla scia di Vinitaly, (a Verona, la più grande manifestazione dedicata ai vini) che accoglie ben 30 Paesi produttori - dall'Argentina all'Australia dal Canada al Giappone - anche Cantine Aperte intende creare in futuro gemellaggi "doc" con partner internazionali.
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