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Eolie, l'arcipelago dei sapori
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| Sette sono le perle che formano l'arcipelago delle Eolie, sette piccole isole formate da lava solidificata, sette note diverse e armoniche che creano un complesso affascinante per i colori della natura e del mare. Situate a nord est della Sicilia, si possono percorrere a piedi, in bicicletta e persino a dorso d'asino, ammirandone le singolari formazioni geologiche unite a tracce di una storia millenaria. |
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UNO SPETTACOLO DI LUCI E SAPORI |
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Da un'isola all'altra, si scoprono i tesori dell'enogastronomia locale. Sulla roccia vulcanica cresce ad esempio spontanea la pianta del cappero, mentre a Salina viene addirittura coltivata, proprio per raccoglierne a mano i gustosi boccioli e conservarli sotto sale. L'intensità del sapore e del profumo si sprigiona poi una volta che li si immerge in acqua, laddove, per la particolare varietà coltivata, i boccioli non raggrinziscono.
Un tempo utilizzati come rimedio naturale per combattere le infiammazioni, diventano così un ingrediente fondamentale per la preparazione dei piatti locali. I capperi sono impiegati per insaporire tutte le salse che guarniscono le portate di pesce, come i ravioli di cernia o il luvaro reale (detto comunemente Pagello) al forno. Da non perdere la sagra del cappero in programma a Salina a giugno. |
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A TAVOLA CON LA TRADIZIONE |
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A tavola gioca il ruolo di indiscusso protagonista un bicchiere di dorata Malvasia delle Lipari. L'omonimo vitigno era già storicamente presente soprattutto a Salina: per la vinificazione si sfruttano grappoli già sovramaturi e si ottiene così un vino da dessert, con sentori di frutta gialla matura e dagli aromi persistenti e vellutati.
Ideale da assaggiare con i dolci tipici alle mandorle della tradizione siciliana e per accompagnare le squisite arditezze pasticcere delle isole Eolie. Per chi ama le gite fuori stagione, a novembre Lipari ospita la fiera del vino e del pane casereccio. Da non perdere. |
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A chi invece non sa resistere alle tentazioni, rinnoviamo l'invito a visitare le Eolie per i "nacatuli", le sfoglie preparate con Malvasia, ripiene di pasta di mandorle e aromatizzate con succo di mandarino. Oppure per la pasta paradiso, che coniuga felicemente i sapori della mandorla all'agrodolce del cedro. Da gustare sono poi tutte le versioni della biscotteria: dal pane biscottato, ai biscotti al sesamo, per culminare con la "spicchitedda", un dolce biscotto dal colore marrone scuro, perché insaporito dal vino cotto.
La fantasia dolciaria non conosce confini con i "cassatieddi", sfoglie di pasta formata da uva passa, nocciole, mandorle e zucchero. Ma non possiamo tralasciare i "Gigi", dolcetti da forno della tradizione carnevalesca, semplici o ricoperti di una glassa di zucchero, vino cotto e miele. Tesori da scoprire nel cuore del Mediterraneo. |
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Ristorante Filippino Piazza Mazzini - 98055 Lipari - Isole Eolie (ME) Tel. ++39 090 9811002 ++39 090 9813600 Fax ++39 090 9812878 Chiuso lunedì nel periodo invernale e dal 10 novembre al 26 dicembre
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