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Cracco Peck
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| L'antico palazzo di via Victor Hugo a Milano, già sede dello storico Peck con i suoi prosciutti appesi e i banconi di marmo con le migliori selezioni di parmigiano del Paese, si è trasformato lasciando posto a un ambiente da fiaba. Uno spazio scavato sotto terra con un soffitto che sembra invece altissimo grazie ai giochi di luce e agli stratagemmi di sapienti architetti. |
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Il ristorante è composto dal salottino e dalle due salette da pranzo, alle pareti una boiseriè in legno di ciliegio che riscalda immediatamente l'atmosfera, mentre le abat-jour vicino ai tavoli completano l'opera di eleganza.
In cucina brilla la creatività di Carlo Cracco, uno dei giovani chef italiani più promettenti che ha lavorato con Marchesi, Ducasse, Pinchiorri e Senderens. Peck è infatti la sintesi ideale tra uno dei più grandi cuochi del paese e uno dei più antichi locali d'Italia, tra creatività e tradizione. Un connubio felicissimo come dimostra la sinfonia di sapori e colori che è ogni pranzo o cena in questo luogo speciale.
La carta dei vini è all'altezza della situazione con grandi etichette e possibilità di degustazione.
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Siamo di fronte ad una cucina d'autore: si consiglia per cominciare l'involtino al prosciutto con tartufo e indivia. Per continuare ottimo l'uovo al tartufo appena scottato con limone candito e triglia con scorzonera. |
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Cracco-Peck via Victor Hugo 4 Milano tel. 02.876774 chiusura: sabato a pranzo e domenica (in estate tutto il sabato) coperti: 60
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