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A tavola con gli Etruschi
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| Le dolci colline dell'Alto Lazio conservano ancor oggi le loro tradizioni millenarie. Qui, nel territorio che corrisponde all'antica Tuscia, la patria degli Etruschi, la cucina conserva ancora sapori rustici e genuini, da gustare in affascinanti trattorie di campagna. |
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Nel cuore del borgo medievale di Tuscania, uno dei più belli dell'Alto Lazio, apre le sue porte questo raffinato ristorante che ha anche poche camere per chi desidera fermarsi per la notte. Le sale luminose sono arredate con la sobrietà e il gusto dei mobili di campagna; dalle finestre si ammirano gli antichi tetti di Tuscania. Specialità: lo chef Giuseppe Odierna prepara piatti regionali robusti e aromatici con prodotti stagionali del territorio. Da provare i saltimbocca di petto di quaglia con salvia e guanciale, il filetto di coniglio speziato alla crema di piselli e le costolette d'agnello alle erbe fini. Tra i dessert, memorabile il tortino di cioccolato. Cantina: nella lista compaiono tutte le DOC dei Colli Etruschi Viterbesi, come Canaiolo, Grechetto e Violone.
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Indirizzo: via del Gallo, 22 - Tuscania (VT) Telefono: +39.0761.443388 Chiusura: lunedì Coperti: 80 Prezzi: da 25 euro
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La famiglia Canestro gestisce questo ristorante accogliente in stile rustico di Vitorchiano, proprio ai piedi dei monti Cimini, a nord di Viterbo. Lo chef Marco Migliani interpreta la cucina del territorio mantenendosi fedele alla tradizione.Tra le specialità, i tortelloni alla crema di cervo e prosciutto d'anatra e il capriolo al tegame ai profumi di bosco. La cantina offre oltre 800 etichette, privilegiando quelle italiane.
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Indirizzo: località Il Pallone, strada Ortana km 7,600 - Vitorchiano (VT) Telefono: +39.0761.370344 Chiusura: domenica sera e mercoledì Coperti: 70 Prezzi: da 40 euro
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A Tolfa, borgo nel cuore degli omonimi monti a sud di Tarquinia, l'autunno è la stagione migliore per provare le specialità di caccia dello chef Ferrero Fracassa. Deliziosi i piatti di carne, come il cinghiale alla cacciatora, il maialino di latte porchettato e le braciole alla Fornara, un formaggio di pecora locale. Per finire, immancabili le ciambelle all'anice da gustare con un buon passito.
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Indirizzo: via del Bagno, 9 - Tolfa (Roma) Telefono: +39.0766.92744 Chiusura: lunedì Coperti: 60 Prezzi: da 20 euro
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Il locale si chiama così perché si trova a Monte Romano vicino a un arco di un palazzo del Quattrocento che segnava la porta della Maremma e veniva attraversato ogni stagione dalle greggi in transumanza. Un'origine rustica rispettata dallo chef, specializzato in piatti di carne bovina dell'antica razza maremmana profumati di mirto, lentisco e altri aromi della macchia mediterranea.
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Indirizzo: via Vittorio Emanuele, 127 - Monte Romano (VT) Telefono: +39.0766.860076 Chiusura: martedì Coperti: 150 Prezzi: da 18 euro
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Ottima cucina del territorio curata dallo chef Fulvio Pagliacci in questo ristorante che è anche wine bar, aperto a Viterbo nelle ex scuderie del cinquecentesco Palazzo dei Mercanti. La vera specialità della casa è il "giubba e calzoni", un piatto unico fatto di spalla d'agnello, carciofi, nepitella, pomodori e pane raffermo. Era il cibo dei pastori dell'Alto Lazio, come anche la zuppa di lenticchie di Onano e la sella di cinghiale in salsa di coriandolo, anch'esse preparate secondo la tradizione.
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Indirizzo: via della Torre, 5 - Viterbo Telefono: +39.0761.226467 Chiusura: domenica Coperti: 50 Prezzi: da 30 euro
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