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Montasio

Carta d'identità

Nome: Montasio

Tipologia: Formaggio a Denominazione di Origine Protetta

Latte utilizzato: Vaccino

Zona di produzione: Friuli Venezia Giulia e parte orientale del Veneto


UNA PERLA DELL'ALPEGGIO

Di Montasio si parla da almeno tre secoli, ma negli alpeggi del Friuli Venezia Giulia questo formaggio forse era prodotto anche in precedenza. Il fatto stesso che il suo nome derivi da quello dell'omonima montagna friulana la dice lunga sulle sue origini, anche se oggi la produzione si è estesa in pianura, contribuendo ad aumentare la conoscenza di questo gioiello dell'arte casearia del nord-est. Esistono tre tipi di Montasio: Fresco (2 mesi di maturazione), Mezzano (5-10 mesi) e Stagionato (oltre 10 mesi). Tutti vengono lavorati allo stesso modo, ma durante la maturazione acquisiscono caratteristiche profondamente diverse. Il sapore, inizialmente morbido e delicato, con un forte sentore di latte, diventa con la maturazione sempre più netto e aromatico. Da un punto di vista nutrizionale il Montasio è un formaggio piuttosto bilanciato, contenendo in media dal 32 al 34% di grassi e dal 24 al 26% di proteine, ed è ricco di calcio e di vitamina E. In cucina può essere il protagonista ideale di un intero pranzo, dall'antipasto al dessert, grazie alle diverse maturazioni, che offrono la possibilità di utilizzarlo con grande flessibilità. Spesso viene fuso e servito sotto forma di salsa, per dare un tocco di sapore in più a piatti di carne o di pesce. Per ottenere una salsa morbida ed omogenea si consiglia di far fondere a fuoco bassissimo il formaggio (perfetto quello Mezzano), tagliato a dadini, incorporando lentamente qualche cucchiaio di besciamella. Ottima l'aggiunta di un po' di noce moscata, sempre in quantità ridotte per non coprire il naturale profumo del Montasio fuso. Con questa salsa si può realizzare un ottimo condimento per un piatto di Sedanini rigati preparati in modo semplice, o un petto di pollo cotto alla piastra. Ma è altrettanto interessante l'abbinamento con filetti di pesce bianco, come la platessa. Per quanto riguarda la scelta dei vini sarà il punto di maturazione del formaggio a guidarci. Con il Montasio Fresco, potrà andare bene un bianco aromatico (ad esempio un Traminer), nel caso di un formaggio che abbia superato i 10 mesi di stagionatura, si consiglia un vino rosso di buona struttura e corpo, come un
Cabernet-Franc, altro gioiello di queste colline.

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