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Broccoli
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Carta d'identità
Nome: Cavolo broccolo (Brassica oleracea L. brotytis cimosa)
Tipo di prodotto: pianta erbacea a ciclo annuale
Semina: tra fine agosto e inizio settembre
Raccolta: da ottobre a marzo |
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Cucinare i broccoli vuol dire cucinare fiori: sono infatti piccole infiorescenze rotondeggianti quelle che crescono all'estremità di una pianta della famiglia delle Crucifere, caratterizzata da un fusto corto e da foglie ondulate di colore verde intenso. Godono di ottima fama sin dall'antichità, quando erano considerati medicamentosi, qualità che ancora oggi viene loro attribuita grazie alle comprovate proprietà antitumorali (mangiare broccoli almeno una volta a settimana aiuta a prevenire l'insorgenza di tumori) e nutritive. Un piatto di broccoli assicura infatti un apporto bilanciato di calcio, vitamine, fibre e sali minerali, favorisce naturalmente la peristalsi intestinale ed è ottimo alleato delle donne in gravidanza e dei ragazzi nel periodo della crescita. È bene scegliere esemplari dai gambi sodi, dal colore verde brillante e dalle cime ben chiuse: l'aspetto esterno assicura la cremosità e la dolcezza dei fiori. Se non vengono consumati subito, li si può conservare in un ambiente fresco a testa in giù per qualche giorno, oppure sistemandoli nel frigorifero, avendo cura di collocarli nella zona meno fredda, avvolti in un panno se sono stati lavati. Una volta scottati, li si può poi congelare. Fanno parte della nostra tavola anche crudi, semplicemente in pinzimonio o conditi con un pizzico di maionese. Cotti a vapore, riescono già da soli ad assicurare un gusto molto fine come verdura, considerando che oltre ai fiori si cucinano anche i gambi, dopo aver eliminato le foglie e raschiato la parte esterna più legnosa. La delicatezza al palato ne fa inoltre un ingrediente prelibato per preparare primi e pietanze. Particolarmente golosi risultano gli Gnocchetti del contadino, con broccoli, verza, cavolo e peperoni e altrettanto gustose le Orecchiette: a un soffritto a base di aglio, olio e peperoncino si aggiungono i broccoli precedentemente lessati, continuando la cottura fino a che non diventano cremosi. Nel frattempo, si fanno cuocere le Orecchiette nella stessa acqua di cottura dei broccoli. Quindi si incorpora la crema, spolverando il tutto con pecorino grattugiato. La dolcezza di questa verdura si accompagna felicemente con la sapidità decisa delle acciughe o con succulente salsicce. Si possono addirittura usare nell'impasto stesso degli gnocchi e della polenta. L'acqua di cottura, ottima in cucina, rivela anche un'azione tonica e antinfiammatoria se impiegata per effettuare degli impacchi sulla pelle.
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