|
|
 |
Grignolino d'Asti
|
| Classificazione: DOC Colore: rosso rubino tendente all'arancione se invecchiato Regione di produzione: Piemonte Gradazione alcolica minima: 11% Vitigni utilizzati: Grignolino (90-100%) con eventuali aggiunte di Freisa (0-10%) |
 |
|
|

 |
Il Grignolino, capriccioso e delicato, ha dato filo da torcere a più di un enologo. Non ama le mezze misure e le sue vendemmie sono classificabili in due soli modi: eccezionali o scadenti. La mediocrità da queste parti non sembra ammessa...
Sarà per questo che tutti coloro che lo apprezzano lo amano con cuore sincero e ne decantano il colore rosso rubino, più o meno intenso, e il profumo caratteristico e delicato. È un vino dal retrogusto persistente, asciutto e leggermente amarognolo da servire ad una temperatura di 18-20°C.
Sull'origine del nome le scuole di pensiero sono divise, per qualcuno è da ricercarsi nel verbo dialettale grignare, cioè ridere. Per altri l'etimo ha invece un carattere viticolo, derivando da gragnole, i semi dell'uva.
Di certo si tratta di un vino che da almeno sette secoli è prodotto in zona, per la gioia dei cultori della cucina piemontese, ricca di deliziosi fritti misti, agnolotti, formaggi semiduri e fragranti dolci. Lo consigliamo in abbinamento ai "tajarin", termine con cui in dialetto piemontese viene indicata i Taglierini, conditi con un profumato sugo ai funghi porcini. I primi a parlare di questo vino furono i monaci del Capitolo di Sant'Evasio, che nel lontano 1249 lo citano in un atto di affitto, ma le rivalità su chi ne abbia la paternità sono aperte ancora oggi.
Insieme a Barbera e Freisa il Grignolino completa l'offerta enologica del Monferrato, un patrimonio che è possibile degustare all'Enoteca regionale di Canelli e dell'Astesana, dove il visitatore ha anche modo di conoscere le tipiche produzioni gastronomiche locali.
Se si è in zona, da non perdere è il Museo di storia dell'enologia di Chieri, una raccolta di reperti e cimeli unici nel loro genere grazie ai quali si può ricostruire l'evoluzione della vitivinicoltura nel corso dell'ultimo secolo. Eccezionale l'abbinamento di questo vino con i Tortiglioni con Radicchio Rosso e Luganega.
|
|
|
 |
|