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Le parole del vino
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| Il vino, da qualche anno, è tornato ad essere protagonista di fiere, corsi di degustazione ed eventi enogastronomici che attirano un numero sempre crescente di visitatori. Anche il cinema gli dedica attenzione: il film "Sideways" del regista Alexander Payne, un viaggio tra cantine e vigneti della California, dimostra quanto la cultura del vino sia cresciuta e consolidata non solo in Italia, ma anche negli Stati Uniti. Così, per chi vuole orientarsi nell'affascinante ma complesso mondo dell'enologia, un buon punto di partenza può essere quello di imparare le "parole del vino": alcuni termini tecnici e aggettivi che aiutano a conoscere in maniera più approfondita il vino e i suoi segreti. |
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Abboccato: un vino leggermente dolce, con limitato contenuto di zucchero. Amabile: termine che indica la presenza nel vino di un sapore dolce più spiccato che nell'abboccato. Acerbo: un vino non sufficientemente maturato, dal sapore piuttosto aspro. Affinamento: i vini rossi destinati a un lungo invecchiamento in bottiglia vengono prima tenuti in contenitori di legno (botti o barrique) per un periodo che oscilla dai 12 ai 36 mesi. In questa fase, grazie al contatto con il legno, il vino acquista nuove sostanze aromatiche che ne arricchiscono il bouquet. Ambrato: è il colore di molti vini da dessert, di passiti e di vini liquorosi. Allappante: vino ruvido e astringente, per l'eccessiva quantità di tannino. Sinonimo di tannico. Ampio: termine usato per descrivere un vino dal profumo complesso, ricco di sfumature. Annata: l'anno della vendemmia in cui è stato prodotto il vino. Sinonimo di millesimo. Armonico: vino caratterizzato da un perfetto equilibrio fra aroma e gusto. Aroma: sensazione olfattiva che si percepisce dopo aver deglutito il vino. Aromatico: vino dal profumo spiccato, ottenuto da vitigni aromatici come il Moscato, o la Malvasia.
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Bacco: nella mitologia romana, il dio del vino, delle feste e dell'ebbrezza; chiamato anche Dioniso nella Grecia antica. Barrique: piccola botte normalmente in legno di rovere o di quercia, dalla capacità di 225 litri. Utilizzata per l'affinamento, è tipica della regione di Bordeaux. Boisé: termine francese che indica i sentori ceduti dal legno (della botte o della barrique) al vino. Bouquet: parola francese usata per indicare l'ampiezza e la complessità dei profumi che un vino acquista con l'invecchiamento (letteralmente significa mazzo di fiori). Brut: spumante secco, con pochi zuccheri residui.
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Corpo: è la struttura complessiva del vino, che può essere più o meno ricca di tannino, acidità, alcol, estratti. Cru: termine francese che indica un vigneto, o anche solo una zona ben precisa di un vigneto, a cui sono stati storicamente riconosciuti particolari pregi di qualità.
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Degustazione: esame e valutazione delle caratteristiche di un vino. Si effettua con la vista, il gusto e l'olfatto Equilibrio: indica l'armonica proporzione fra le componenti di un vino, in particolare fra alcol e acidità nei bianchi, fra alcol, acidità e tannini nei rossi Etereo: è il sentore tipico dei vini invecchiati, un po' pungente e alcolico
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Fermentazione: è il processo durante il quale, per l'azione dei lieviti (microrganismi detti anche fermenti), gli zuccheri presenti nel mosto si trasformano in alcol Fine: vino armonico e raffinato Fragrante: si riferisce all'aroma di un vino che profuma di fiori, di frutti maturi, ma anche di pane appena sfornato Fruttato: sentore tipico dei vini giovani che hanno profumi e sapori di frutta fresca
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Glicerina: uno degli alcol naturalmente presenti nel vino, da cui dipende in parte la sensazione gustativa di morbidezza e avvolgenza Goudron: in francese significa catrame. Si usa per indicare un sentore tipico dei vini rossi invecchiati Granato: rosso scuro. È il colore tipico dei grandi rossi da invecchiamento
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Intenso: un vino forte in profumo e sapore
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Liquoroso: vino addizionato di alcol che, per gradazione, struttura e dolcezza, assomiglia a un liquore
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Metodo Classico: metodo di produzione dello spumante chiamato anche "rifermentazione in bottiglia" Morbido: un vino equilibrato e con una rotondità di gusto dovuta all'abbondanza di alcol e glicerina Mosto: il prodotto che si ricava dalla pigiatura dell'uva fresca
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Paglierino: vino di colore giallo chiaro, simile a quello della paglia Passito: vino ottenuto da uve appassite, dall'elevato contenuto alcolico e zuccherino Perlage: la cosiddetta "catenella" di bollicine di anidride carbonica che si forma nel bicchiere riempito di spumante. Più le bolle sono fini, migliore è lo spumante. Persistenza: durata delle sensazioni gusto-olfattive che produce un vino. È direttamente proporzionale alla qualità Pieno: vino di corpo, ben strutturato
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Sapido: vino ricco di acidità e sali minerali Struttura: l'insieme delle componenti di un vino
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Tannino: sostanza organica che la buccia dell'uva cede al vino (specie se rosso). Al gusto dà una sensazione astringente e ruvida che si attenua con l'invecchiamento Terroir: il complesso di fattori (territorio, clima, vitigno, tecniche di vinificazione tradizionali) che determinano il carattere unico di un vino di una particolare zona vinicola Tipico: vino riconoscibile e riconducibile a una determinata zona, o vitigno Tranquillo: vino fermo, che non presenta tracce di anidride carbonica
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Uvaggio: una miscela di uve di diversa varietà, che fermentando insieme daranno un unico vino. Sinonimo di assemblaggio e di taglio
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Vellutato: sinonimo di morbido Vinoso: vino giovane il cui profumo ricorda quello del mosto in cantina Vitigno: tipo di pianta, quindi di uva, dalla quale deriva un determinato vino Vivace: vino fresco con presenza di anidride carbonica
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