Home
> Stampa
> Spedisci a un amico
Home Piacere e Benessere La dieta mediterranea
Il mondo Barilla
La cucina italiana
Il paese dei sapori
Piacere e Benessere
La dieta mediterranea
Consigli per viver bene



Fresco di stagione

Oggi sui banchi dei supermercati si possono trovare tutti i tipi di cibi in ogni periodo dell'anno. Eppure i nutrizionisti consigliano di andare controcorrente, seguendo anche per le nostre tavole i ritmi della natura. Ecco una breve guida per riscoprire i sapori genuini legati a ogni stagione.


RITORNO ALLA NATURA

Entrate in una scuola e provate a chiedere agli alunni di dirvi il primo frutto di stagione che vieneloro in mente: riceverete le risposte più disparate.
Effettivamente la domanda non è semplice come si crede, perché gli alimenti che troneggiano sugli scaffali dei supermercati brillano per eterogeneità 365 giorni l'anno. Merito di coltivazioni che puntano tutto sulla tecnologia, e mercati internazionali sempre più vicini tra loro, che ci consentono di avere arance ad agosto e peperoni a febbraio. Conseguenza di questo processo è la mutazione della dieta dei consumatori che, non seguendo più i ritmi naturali dell'orto, sono portati a privilegiare determinati cibi con possibili scompensi nutrizionali. E col rischio di abituarsi a sapori falsati da lunghissime conservazioni, viaggi transoceanici o serre climatizzate, dimenticando la genuinità originale.
Ecco quindi, giusto per rinfrescare le idee, un vademecum stagione per stagione degli alimenti da portare sulle nostre tavole.

PRIMAVERA, TEMPO DI PRIMIZIE

Primavera: tripudio della natura. Questo è il periodo dell'anno in cui il ciclo biologico riprende e anche il nostro organismo necessita di sostanze rinvigorenti per riassestarsi dopo il letargo invernale. Tempo di primizie, quindi, con cibi novelli particolarmente teneri e dolci perché più dotati di zuccheri, e dai colori sgargianti che ravvivano l'umore.
La primavera è il tempo delle prime fragole, frutto dall'intenso profumo, ottimo dissetante e rinfrescante. Secondo la leggenda contadina, appesa alla cintura la fragola era un potente talismano contro il morso dei serpenti. Inoltre, questa è la stagione migliore anche per i limoni e le ciliegie.
Tra le verdure, le carote sono molto apprezzate per le loro virtù riguardanti il potenziamento della futura tintarella perché contengono il carotene, prezioso anche per la vista. La stagione ci offre poi gli asparagi, ricchi di vitamina C e dalle virtù depurative e diuretiche, e i legumi freschi, dai piselli ai ceci, fino ai fagioli, fonte di proteine vegetali e di glucidi. Per quel che riguarda il pesce, in primavera si trova il tonno più gustoso, oltre ai migliori sgombri, sarde e acciughe.

ESTATE, TANTA FRUTTA PER UN PIENO DI VITAMINE

Nella stagione del solleone l'organismo necessita innanzi tutto di un surplus di acqua, per reintegrare quella persa con la sudorazione, e può approfittare per fare il pieno di vitamine e di tutte quelle sostanze che lo possono aiutare ad uscire dalla stanchezza primaverile per dedicarsi alle intense attività estive. La natura risponde ottimamente a queste esigenze, con frutta e ortaggi ricchi d'acqua, come le pesche, le albicocche, l'anguria e il melone, vero re dell'estate. E se è risaputo che zucchine, melanzane, peperoni e pomodori esaltano ora il loro sapore, questa è anche la stagione migliore per molti prodotti ittici, quali orata, palombo, ombrina e pesce spada. Anche il Pesto alla Genovese, infine, è consigliabile da giugno a settembre, se non altro per una ragione economica: il basilico prodotto naturalmente in estate costa molto meno di quello coltivato nelle serre durante il periodo invernale.

AUTUNNO, SAPORI PIENI PER PREPARARSI ALL'INVERNO

L'autunno si presenta con colori caldi e sapori pieni, che non fanno rimpiangere la ricchezza dell'estate e aiutano l'organismo a prepararsi ai rigori dell'inverno. Ecco quindi radicchio rosso e zucca, legumi e funghi, ravanelli e spinaci, mele e pere. E poi castagne, nocciole e, naturalmente, l'uva, vero "must" di stagione, dai poteri antiossidanti e dalle molteplici proprietà anche per l'estetica. Legata a questo frutto è poi la stagionalità del vino: l'autunno è tempo di novello, la cui durata è tanto più breve quanto più alta è la qualità, e di moscato, vino molto profumato da consumare giovane.
Con l'inizio della stagione autunnale tornano inoltre sulle nostre tavole i porri, rinfrescanti, diuretici e lassativi, e i broccoli, ricchi di proteine vegetali. È anche il momento giusto per il foie gras, che d'estate rischia di essere rovinato dalla calura.

INVERNO, PIÙ CALORIE PER COMBATTERE IL FREDDO

Infine l'inverno, periodo del letargo in cui la natura sembra rallentare i suoi ritmi. Le esigenze biologiche dell'organismo richiedono una maggiore quantità di calorie per fronteggiare le basse temperature e qualche accorgimento per rinforzare le difese immunitarie. Via libera, perciò, ad arance e mandarini, miniere di vitamina C e ricche di pectina, sostanza che aiuta a combattere il colesterolo. Sulle tavole natalizie sono poi immancabili i datteri e l'ananas, mentre un altro frutto tipico di questa stagione sono i kiwi, anche loro ricchissimi di vitamina C e di pectina. L'inverno è anche periodo giusto per il branzino, che si trova della migliore qualità, come pure per il finocchio, dalle proprietà diuretiche, e il carciofo, verdura conosciuta fin dai tempi degli antichi Egizi e ricchissima di ferro, che la rende indicata per gli anemici e i diabetici.

| | |