Home
> Stampa
> Spedisci a un amico
Home Piacere e Benessere Consigli per viver bene
Il mondo Barilla
La cucina italiana
Il paese dei sapori
Piacere e Benessere
La dieta mediterranea
Consigli per viver bene



L'importanza della fibra

La fibra alimentare è una sostanza vegetale che non viene aggredita dagli enzimi dell'apparato digerente. In pratica, è la parte filamentosa che tiene insieme i vegetali e, non essendo digeribile, non ha valore nutritivo e non produce energia, tuttavia svolge funzioni indispensabili per il nostro organismo.


SOLUBILI E NON

Le fibre insolubili sono composte da cellulosa, emicellulosa e lignina e sono presenti principalmente nei cereali e nelle verdure. Esse riescono ad assorbire moltissima acqua e regolano il funzionamento dell'intestino, mentre quelle solubili, come la pectina, le gomme e le mucillagini, presenti principalmente in frutta e legumi, formano nell'intestino una specie di gel, fermentano e hanno la funzione di controllare l'assorbimento di alcuni nutrienti (zuccheri e grassi) aiutando a tenere sotto controllo la quantità di zuccheri e colesterolo nel sangue.

La razione giornaliera ottimale consigliata da dietologi e nutrizionisti è di 30 g di fibra, il che è sufficiente per regolarizzare le funzioni intestinali, combattere la stitichezza e prevenire disturbi anche più seri all'intestino. Considerando 100 g di alimento, i biscotti secchi contengono 2,6 g di fibra, la crusca di frumento 42,4 g, la pasta di semola 2,7 g, il pane integrale 6,5 g; tra le verdure e gli ortaggi con più fibra, i carciofi bolliti ne contengono 7,8 g, i piselli freschi 6,2 g; tra i frutti più ricchi di fibra figurano le pere (2,9 g) e le banane (1,8 g). Niente di più di quello che prescrive la dieta mediterranea, ossia frutta, verdura, cereali e legumi senza dimenticare pane e pasta. È questa la ricetta giusta per combattere e prevenire molti disturbi. È importante, d'altra parte, non esagerare perché l'eccessiva assunzione di fibra può provocare una riduzione dell'assorbimento di alcuni elementi minerali (ferro, calcio, zinco) di origine alimentare o di alcuni farmaci e provocare gonfiore intestinale.

I VANTAGGI DEL GIUSTO APPORTO DI FIBRE

Le fibre svolgono innanzitutto un efficace effetto antifame: esse infatti, una volta arrivate nello stomaco, aumentano di volume e trasmettono rapidamente il senso di sazietà. Ecco perché spesso nelle diete dimagranti vengono consigliati integratori a base di fibra, meglio se di tipo insolubile.

La regolazione delle funzioni intestinali di cui dicevamo, poi, è molto importante: 15 grammi di fibra al giorno bastano già per aiutare l'intestino a lavorare meglio, facilitando il transito del cibo al suo interno. Se il cibo resta poco nell'intestino, si avranno meno problemi di insorgenza di disturbi come emorroidi, stitichezza, e altre patologie.

Quanto al controllo di trigliceridi e colesterolo, le fibre che contengono pectina e gomme "intrappolano" i principi nutritivi e riducono l'assorbimento di sostanze grasse come il colesterolo. L'inulina ad esempio facilita l'assorbimento del calcio e nutre i batteri buoni del colon; la lignina inibisce l'assimilazione dei grassi. Le pectine, limitando l'assorbimento del glucosio, provocano una minor richiesta di insulina e sono ottime nella prevenzione del diabete senile.

| | |