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Bambini al sole
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| Se preso con moderazione, il sole ha benefici effetti sul nostro organismo, ma bisogna fare attenzione a evitare un'esposizione eccessiva, dannosa soprattutto per i bambini. Per far sì che i più piccoli affrontino al meglio le giornate al mare, è bene adottare alcune precauzioni e una dieta specifica. |
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QUALCHE SEMPLICE CONSIGLIO |
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Primi caldi e prime scottature. Sono soprattutto i bimbi ad essere esposti ai rischi legati a un'eccessiva esposizione al sole. Ecco allora alcune regole essenziali per evitare brutte ustioni, soprattutto perché la pelle "ha memoria" e il sole la segna irrimediabilmente, con il rischio, in età adulta, di sviluppare disturbi anche seri. Se è vero, infatti, che la luce del sole fa bene ai bambini perché favorisce il formarsi della vitamina D necessaria allo sviluppo del sistema scheletrico, stimola il metabolismo accelerando l'attività cellulare, migliora l'umore e rafforza il sistema immunitario, resta anche vero che il sole va preso sempre a piccole dosi. E del resto, per favorire la produzione della vitamina D necessaria al nostro organismo sono sufficienti 15 minuti al giorno di esposizione ai raggi solari.
Le regole sono semplici: evitate le ore più calde (dalle 11 alle 15) preferendo il mattino presto o il tardo pomeriggio. La pelle va sempre protetta con creme specifiche basate sul fototipo del bimbo, capaci di difenderlo da raggi Uvb e Uva. Un utile criterio di scelta della crema solare, nel caso dei bambini, è quello di non scendere mai sotto il fattore di protezione 15; inoltre, è consigliabile abbondare nella dose e ripeterne l'applicazione dopo ogni bagnetto. È importante poi che la sua pelle delicata continui ad essere idratata anche dopo la spiaggia, attraverso un doposole specifico.
Ma, parlando di idratazione, non ci limitiamo soltanto a quella cutanea: con il caldo il bambino, così come l'adulto, perde attraverso il sudore molti liquidi, che vanno reintegrati. Offrite quindi ai piccoli un'alimentazione ricca di liquidi: acqua, succhi di frutta, frullati, nettari, evitando bevande troppo fredde.
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Molti dei fastidi legati al sole, come eritema e disidratazione, possono essere evitati, o attenuati, con una corretta alimentazione. Un paio di settimane prima di andare al mare iniziate a prevedere nei pasti dei vostri piccoli, dai tre anni in su, la presenza di alimenti ricchi di carotene e vitamina A (carote e altri vegetali di colore arancione, latte, burro, fegato dei mammiferi), potassio (patate, legumi, banane, albicocche), zinco (latticini, frumento, pesce dalle carni rosse) e vitamina E (cereali, olio di semi e d'oliva, insalata verde, pomodori). D'estate limitate il consumo di fritti e di grassi animali, di dolci elaborati o di alimenti troppo cotti e preferite cibi semplici come primi piatti conditi con semplice sugo di pomodoro o pesto, insalate di pasta, frutta e verdura in quantità, pesce e yogurt.
Quando i piccoli hanno sete, l'acqua è sempre la soluzione migliore, ma anche i succhi, meglio se poco zuccherati, sono ottimi. L'ideale sarebbe provvedere personalmente alla preparazione di centrifugati di frutta o di verdura freschi, così come di un buon frullato.
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